Thailandia

“L’educazione è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo.” Il programma di adozione a distanza ha lo scopo di sostenere ragazze tribali e figlie di rifugiati dal Myanmar che vivono nel nord della Thailandia. L’istruzione primaria e secondaria in Thailandia è teoricamente gratuita ma nella realtà dei fatti ci sono moltissime spese: tasse annuali, divise scolastiche, materiale scolastico (dalle matite ai quaderni ai libri) pranzo nelle mensa, trasporto verso la scuola (molti bambini vivono lontanissimi e non hanno mezzi di trasporto). Come adottare – con un’offerta una tantum – adottando una ragazza e diventandone i padrini a distanza. Le suore condivideranno tutte le informazioni della ragazza (nome, foto, biografia e crescita) e il rapporto, desiderandolo, può proseguire per tutta la vita. NB Tutte le offerte pervenute per questo programma vanno direttamente ad aiutare le ragazze, nessuna spesa amministrativa o generale verrà sottratta dall’offerta.



Grande attenzione viene prestata soprattutto per promuovere il progresso nei villaggi tribali i cui abitanti non sono riconosciuti né dalla Thailandia, né dal Myanmar, nazione dalla quale sono in gran parte fuggiti per la dittatura e la guerra civile in corso da decenni, aiutando a realizzare piccoli orti e a piantare alberi da frutto.

Su questa linea abbiamo contribuito all’acquisizione di due piccoli edifici che sono stati adibiti prima a laboratori e adesso a casa famiglia per le piccole provenienti da famiglie dei villaggi che frequentano la scuola primaria,

Attraverso alcune adozioni a distanza sono state liberate due bambine del villaggio delle donne giraffa, destinate all’invalidità ed all’analfabetismo, erogato alcune borse di studio per ragazze che frequentano le medie o il liceo, comprato il forno e gli altri accessori della cucina della casa delle ragazze e le dotazioni, tavoli, sedie, zanzariere e tende della nuova ala della casa che consente di raddoppiare il numero delle assistite.

Per completare le dotazioni abbiamo avviato il Progetto Hope for Thai.